Adolfo Ceretti è Professore Ordinario di Criminologia all’Università degli Studi di
Milano-Bicocca e Docente di Mediazione reo-vittima.
È Segretario Generale del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale.
Dal 1992 al 2000 è stato Giudice Onorario nel Tribunale per i Minorenni di Milano.
Dal 2009 al 2014 ha favorito, insieme alla Prof.ssa Claudia Mazzucato e a Padre Guido Bertagna, l’incontro di mediazione tra le vittime e i responsabili della lotta armata in Italia degli anni Settanta e Ottanta.
Dal 2019 collabora a vario titolo con la Giurisdizione Speciale per la Pace istituita in Colombia dopo gli Accordi di Pace del 2016.
Il 28 ottobre del 2021 è stato nominato dall’allora Ministra Marta Cartabia quale Coordinatore del Gruppo di lavoro sulla Giustizia Riparativa al fine di predisporre gli schemi di decreto legislativo per l’attuazione della Legge 27 settembre 2021, n.134, “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e di disposizioni per la celere disposizione dei procedimenti giudiziari”.
Nel 1993 al volume L’Orizzonte Artificiale. Problemi epistemologici della criminologia, pubblicato nel 1992 è stato conferito, in occasione dell’XI Congresso Mondiale di Criminologia tenutosi a Budapest, il prestigioso premio internazionale “Dennis Carroll”.
Tra le sue pubblicazioni: Cosmologie violente (Raffaello Cortina, 2009, con Lorenzo Natali, tradotto in spagnolo e tedesco); Oltre la paura (Feltrinelli, 2013, con Roberto Cornelli); Il libro dell’incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto, (il Saggiatore 2015, curato con Guido Bertagna e Claudia Mazzucato); Il diavolo mi accarezza i capelli. Memorie di un criminologo (il Saggiatore, 2020); Un’altra storia inizia qui. La giustizia come ricomposizione (Bompiani, 2020, con Marta Cartabia); Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro (Raffaello Cortina, 2023, con Lorenzo Natali).